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venerdì 30 marzo 2018

Come riciclare il pelo dei vostri cani e gatti

Tutti noi felici proprietari di animali stiamo per iniziare un periodo impegnativo: quello della muta del pelo.
In un altro post, che potete trovare a questo LINK, vi ho spiegato che cos'è la muta e in che modo affrontarla; oggi invece vi voglio dare qualche idea su come riciclare il pelo che viene via spazzolando i vostri cani e gatti.

Dove smaltirlo.
Purtroppo nella maggior parte dei comuni non è possibile gettare il pelo degli animali (e neppure i capelli) nel bidone del rifiuto organico, perchè entrambi impiegano moltissimo tempo a decomporsi; vi invito quindi a controllare il loro corretto smaltimento recandovi presso il vostro Comune o nei calendari della raccolta differenziata che vengono distribuiti dalle aziende incaricate.

Lana di pelo.
Avendo a che fare con la muta di una samoiedo, oltre a quella di una pastore australiano, mi sono spesso interrogata su come poter impiegare tutto il pelo che raccogliamo ogni anno durante questo periodo. Cercando in rete ho trovato diversi siti che filano il pelo di cane trasformandolo in lana; il filato ottenuto pare essere migliore anche della lana di pecora, il problema è che ha costi decisamente poco accessibili.

Aiutiamo gli uccellini.
Un altra idea che mi è stata data durante una trasmissione televisiva è quello di fornirlo agli uccellini selvatici come materiale per costruire i propri nidi. Parrebbe infatti essere particolarmente indicato per tale scopo perchè rende il nido soffice e crea una sorta di isolamento termico, mantenendone la temperatura. Basti pensare che i cani non vanno tosati proprio perchè il pelo serve come termoregolatore.


Potete appallottolare leggermente il pelo una volta tolto da cardatore e spazzole e appenderlo ai rami di un albero con una molletta da bucato, legnetti, pezzetti di spago, pezzetti di lana e via dicendo; in questo modo gli uccellini avranno il materiale per costruire i loro nidi.

Il pelo di Greta appeso a un ramo.





Vicino a questi materiali, per attirarli gli uccellini, potete fornire loro anche del cibo; in commercio esistono delle palline create appositamente per i volatili insettivori come le cinciallegre, meglio toglierli dalle confezioni fatte in rete perchè potrebbero restare impigliati con le zampette . Potete anche mettere delle mangiatoie in cui lasciare le briciole provenienti dalle vostre tavole (di biscotti, torte, pane, grissini...) e sementi varie . Io acquisto il mangime sfuso per pappagalli di grandi dimensioni, non è molto caro ed è apprezzato maggiormente di quello apposito per uccellini selvatici, inoltre potrebbe attrarre anche gli scoiattoli.


Per arginare le perdite di petrolio.
Durante disastro ambientale del 24 aprile 2010 in cui una piattaforma petrolifera nel Golfo del Messico dopo un incidente ha riversato in mare milioni di barili di petrolio, l'associazione Matter of Trust ha raccolto tonnellate di pelo,  capelli, le ha infilate in calze  nylon che ha utilizzato poi per circondare le aree interessate per arginare l'espandersi del petrolio.

Voi conoscete altri metodi alternativi per utilizzare il pelo dei nostri beniamini?

Erica

E' vietata la riproduzione del testo o parti di esso, e delle immagini, senza riportarne la fonte o chiederne il consenso. 

lunedì 13 novembre 2017

LA COCORITA

 Nome scientifico: Melopsittacus undulatus 

 Altri nomi: pappagalli ondulato, cocorita 




  Descrizione: la cocorita è un piccolo pappagallo originario dell’Australia, che fu importato in Europa a partire dalla seconda metà del XIX secolo. Questi psittacidi di carattere molto curioso, sono fatti per vivere in compagnia di propri simili. In natura vivono infatti in dormi numerosi che comprendono diverse migliaia di esemplari.


 Convivenza: Nelle nostre case convivono pacificamente sia coppie di sesso diverso sia coppie dello stesso sesso, prendendo pero più precauzioni con due femmine dato che sono tendenzialmente più territoriali per cui hanno bisogno di più spazio e qualche accortezza in più come posatoi (possibilmente in legno, ovviamente non tossico) alla stessa altezza cosi come per giochi e accessori (atossici e in materiale naturale), mentre mangiatoie e beverini meglio se sono presenti in numero doppio rispetto al numero di esemplari e alla stessa altezza. Sono animali molto socievoli che apprezzano la compagnia umana, ma sono anche molto canterini (sono in grado di sovrastare il suono della tv!). Cantano sia i maschi che le femmine più o meno nella stessa misura e allo stesso modo. 


Le cocorite amano razzolare sul fondo della gabbia

Alloggio: ogni coppia di cocorita ha bisogno di una gabbia lunga MINIMO 60cm (meglio se lunga sugli 80 cm se si hanno due femmine) e alta e larga almeno 45-50cm. se si vogliono aggiungere degli esemplari è opportuno fare la quarantena (40 giorni in cui i nuovi arrivati stanno in gabbia e stanza separate rispetto alle cocorite che già abbiano onde evitare contagi di eventuali malattie di cui potrebbero essere portatori o che potrebbero avere i nuovi arrivati) e l’affiancamento (periodo di almeno 15 giorni in cui le gabbie sono affiancate l’una all’altra per permettere agli ondulati di conoscersi in totale sicurezza). Se si vogliono tenere più esemplari insieme bisogna ricordare che per due cocorite sono necessarie gabbia lunghe almeno 60 cm e per ogni nuovo esemplare sono necessari almeno altri 10-15cm in lunghezza. 

Mangiatoia adatta alla voliera


Caratteristiche: il pappagallo ondulato attrae spesso per il suo basso costo sul mercato, ma anche per i suoi colori variegati (ne esistono quasi di tutti i colori!), per la sua simpatia e le sue piccole dimensioni essendo lungo circa 18-20cm. In natura sono presenti i cosiddetti “ancestrali” che sono di colore verde con testa gialle e ondulate nere dalla nuca sulla schiena e sulle ali. In cattività poi troviamo pezzati (gialli e verdi o gialli e blu o bianchi e blu), blu, gialli, verdi, cobalto-viola, bianchi con varianti non solo sul colore di base ma anche sulle ondulate passando dall’ala perlata, all’ala grigia, cannella ecc. sono animali che amano razzola sul fondo di gabbie e voliere dove buttano i semi e altro per poi andarli a mangiare sul fondo per cui è meglio evitare di mettere le griglie sul fondo delle gabbie ma è consigliato mettere tutulo di mais, sabbietta igienica (apposita per pappagalli, quelle per gatti non vanno bene). Sono animali che devono vivere in un ambiente tranquillo ed è bene non spostare la gabbia poiché si disorienterebbero. Le correnti d’aria e gli sbalzi di temperatura potrebbero farli ammalare per questo non bisogna mai fare avanti-indietro tra interno ed esterno. Mai tenerli in cucina poiché alcuni fumi e il teflon sono tossici e morirebbero per asfissia o intossicazione. Malgrado tutto sono animali resistenti, il freddo non gli fa paura se sono ben riparate dalle correnti d’aria, per cui è opportuno proteggere su tre lati la gabbia (più il tetto) con del plexiglas per garantirgli luce ma allo stesso tempo protezione dagli agenti atmosferici. Sono animali che vivono i media 6-8 anni ma ci sono casi in cui sono riusciti a vivere più a lungo.


Vita in voliera.


Alimentazione: Il cibo principale è il misto semi che non deve contenere pezzi colorati ma solo semi di vario tipo. Non possono mancare frutta e verdura (prestare attenzione a quali sono quelli tossici e quali adatti!) di cui i più apprezzati solitamente sono sedano, finocchio, carote, insalata (da dare massimo una volta a settimana perché lassativa), mela (vale lo stesso che per l’insalata e senza semi), uva senza semi, albicocca -senza nocciolo- ecc. una volta o due la settimana si posso dare le spighe di panico che sono naturali ma caloriche. in gabbia non devono mai mancare osso di seppia e blocco di sali minerali. 
Misto semi adatto alle cocorite.

Mix di frutta e verdura



 Addomesticamento: come detto sono animali molto socievoli e amano la compagnia dell’uomo, sono curiosi ma allo stesso tempo timidi e diffidenti. Malgrado ciò con pazienza, amore, costanza e senza insistere è possibile addomesticarli fino a farli anche uscire dalla gabbia. 



Sesso delle cocorite: In questi pappagalli è presente dimorfismo sessuale per cui è possibile identificarne il sesso attraverso il colore della cera (parte colorata sopra al becco) a partire dai primissimi mesi di vita. La cera si presenta rosa compatto/fucsia nei maschi giovani o di particolari mutazioni come pezzati recessivi o no (lutini e albini), negli altri casi con l'aumentare dei mesi la cera si scurisce progressivamente passando prima a un violetto e poi a un blu compatto. I maschi raggiungono la maturità sessuale, in media, dagli 8-10 mesi, con eccezioni in cui sono diventati genitori anche prima ma la sicurezza della loro fertilità si ha dagli 8 mesi in su. Per quanto riguarda le femmine la cera può presentarsi in diverso modo in base al periodo di picco ormonale (estro) o meno. Nelle femmine la cera può quindi presentarsi beige, bianca-beige, celeste con aloni bianchi intorno alle narici, marrone in picco ormonale. ATTENZIONE: picco ormonale NON SIGNIFICA maturità sessuale. Le femmine possono infatti riprodursi solo e solamente quando hanno ALMENO un anno di età. Prima non devono mai essere messi nidi per alcun motivo, altrimenti la femmina e i piccoli rischiano la vita per una cova prematura. 




Riproduzione: i pappagalli ondulati possono riprodursi se la femmina ha almeno un anno di età e il maschio almeno 8 mesi, ma meglio aspettare l'anno di età anche per lui onde evitare una stressante cova a vuoto per la femmina. Le cocorite non allestiscono il nido, ma bisogna mettere loro a disposizione una casetta in legno, meglio se sviluppata in orizzontale, come quello da inseparabili con conca e tutulo di mais per circa 1cm di altezza; questo per far stare le uova ferme e per assorbire le feci dei piccoli. Se la femmina buttasse fuori  tutto dal nido o parte del tutulo lasciatela in pace e non toccate il nido, fa da se e ci pensa lei. La femmina depone in media 4-5 uova che verranno deposte a giorni alterni, ma può arrivare anche a 11, per cui prima di farle riprodurre pensate bene allo spazio che avete a disposizione! Se le uova sono feconde si schiudono tra i 18 e i 23 giorni dalla deposizione di ciascuna. ogni pullo impiegherà circa 30-35 giorni prima di uscire dal nido (è altamente consigliato rimuovere il nido appena tutti i pulli ne saranno usciti onde evitare una seconda cova che per le femmine è pericolosamente stressante). I piccoli risultano autonomi normalmente entro i 50 giorni ma è bene accertarsi che volino, si sappiano lavare e che mangino e bevano in modo autonomo prima di spararli dai genitori. Le cocorite possono riprodursi tutto l' anno, esclusi i mesi estivi se sono in casa, da marzo a maggio e da settembre a ottobre se sono fuori. 

Coccole


 Avvertenze: la cocorita è adatta anche ai bambini solo se sorvegliati dai genitori. Quando è fuori dalla gabbia può essere attaccata da altri animali domestici come cani e gatti, quindi va sempre sorvegliata. Soprattutto durante il periodo di muta perdono molte piume; inoltre il suo canto potrebbe infastidire gli amanti del silenzio e i vicini. Intorno alla gabbia è normale che ci siano semi e piume, per evitare ciò è necessario pulire frequentemente.

Ulteriori informazioni: le trovate nel gruppo facebook il meraviglioso mondo delle cocorite 

Sara



Ringraziamo Sara che ha creato questo articolo, ricordiamo che le immagini restano di sua proprietà .

E' vietata la riproduzione del testo, o parti di esso, e delle immagini, senza riportarne la fonte o chiederne il consenso.

lunedì 11 settembre 2017

Le zampe dei cani e i pericoli per la loro salute.

E' grazie alle loro zampe che i cani sono in grado di muoversi anche nei terreni più accidentati. Cerchiamo quindi di scoprire insieme come sono fatte.
Nelle zampe sono presenti le uniche ghiandole sudoripare del cane (Qui abbiamo parlato dei sistemi con cui il cane abbassa la temperatura corporea).
Guardando sotto la zampa noteremo i cuscinetti responsabili della famosa impronta.

I cuscinetti contengono vari recettori sensoriali costituiti da terminazioni di cellule nervose; questi recettori sono dotati di numerose funzioni, tra le quali la capacità di percepire le variazioni di temperatura (termocettori) e la capacità di percepire il dolore (nocicettori).
Nonostante la pelle del cuscinetto sia molto spessa (circa 50  volte in più di quella del resto del corpo) e abbia uno strato adiposo sottostante che ammortizza il passo e isola la zampa dal freddo e dal caldo, i cuscinetti si possono ferire ed essendo molto irrorate di sangue possono sanguinare parecchio. I cani che vivono in casa tendono ad avere la pelle più liscia e delicata mentre i cani abituati a correre e scavare all'aperto tendono ad avere la pelle più spessa e resistente.


Come prendercene cura

 E' importante controllare periodicamente lo stato di salute delle zampe, controllare negli interstizi che non ci siano spine o altri corpi estranei. Per i cani a pelo lungo dovremo procedere ad accorciare il pelo per evitare possa infeltrirsi, formare nodi o trattenere materiale. 
Nel caso dovessimo vedere le zampe screpolate è possibile idratarle con una crema apposita o con dell'olio di mandorle.
Periodicamente dovremmo procedere al taglio delle unghie se il cane non riesce a consumarle a sufficienza; le prime volte potrebbe essere più sicuro far eseguire questa operazione ad un toelettatore o a un veterinario ed eventualmente facciamoci insegnare come eseguire il taglio senza correre il rischio di arrivare alle terminazioni nervose e far sanguinare l'unghia.

☃ Nel periodo invernale, prima di andare sulla neve o su terreni ghiacciati, potremmo proteggere ulteriormente le zampe con creme apposite o nel caso di cani particolarmente sensibili potremmo utilizzare delle scarpette della misura adeguata. 
Ricordiamoci di risciacquare con acqua tiepida le zampe del cane quando passeggiamo in luoghi in cui abbiano sparso il sale antigelo perchè questo può provocare screpolature e ferite, inoltre il cane leccandosi potrebbe ingerirlo.
Un ulteriore rischio per il cane nella stagione fredda sono le lastre di ghiaccio e il fango, dove il cane potrebbe scivolare e procurarsi quindi delle lesioni ai legamenti; in certi casi quindi potrebbe essere prudente non lasciar correre il cane ma tenerlo al guinzaglio.

☀ In estate evitiamo di far camminare il cane su terreni cementati se non nelle prime ore del giorno. Ricordiamoci di poggiare la mano sull'asfalto prima di farci camminare il cane per assicurarci non abbia già raggiunto temperature troppo elevate.


Quando ha bisogno di cure

Se il cane zoppica o si lecca in continuo dovremmo controllare come prima cosa le zampe; se ci sembra non abbiano problemi contattiamo un veterinario, potrebbe avere un problema alle articolazioni o qualcosa di incastrato, come ad esempio un forasacco che ad occhio nudo non riusciamo a vedere.


Come cammina

I cani  non corrono sull'intera zampa , ma  solo sulle dita, gli artigli sono importanti per garantire una buona presa al terreno.
Il 60% del peso corporeo durante la camminata grava sulle zampe anteriori che sono leggermente più grandi delle posteriori.


Erica

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venerdì 10 marzo 2017

Taglio di coda e orecchie

Questo articolo è stato in parte copiato dalla rivista dell'OIPA dell'aprile 2016,  scritto dall'avvocato Claudia Taccani responsabile dello sportello legale (contattabile all'indirizzo mail: sportellolegale@oipa.org ).

In base alla convenzione Europea di Strasburgo del 1987, per la protezione degli animali da compagnia, ratificata in italia con legge n. 201 del 4 novembre 2010, gli interventi chirurgici destinati a modificare l'aspetto dell'animale da compagnia sono vietati. 
La predetta convenzione prevede il divieto di effettuare interventi chirurgici destinati a modificare l'aspetto dell'animale o finalizzati ad altri scopi non curativi, quale per esempio, il taglio della coda, orecchie, corde vocali... 
Grazie alla normativa citata è possibile denunciare per maltrattamento di animali, ex art. 544 ter Codice Penale, le violazioni purtroppo per nulla rare nel nostro paese.
Il Ministero della Salute ha emesso specifica circolare interpretativa, mediante la quale viene ribadito il divieto assoluto di effettuare interventi chirurgici a scopo estetico sugli animali da compagnia e in riferimento,  alla caudotomia viene specificata la possibilità di procedere su cani impiegati in talune attività di lavoro, nonchè in quelle di natura sportivo venatoria perchè, spesso, tali prestazioni sono effettuate in condizioni ambientali particolari, come per esempio in zone con fitta vegetazione che,comportando un elevato impegno motorio, espone l'animali a maggiori rischi di fratture e lacerazioni.
La predetta circolare specifica che, il medico veterinario potrà effettuare gli interventi suindicati, a scopo preventivo, mediante anestesia ed entro la prima settimana di vita del 4 zampe, rilasciando certificato giustificativo. 
Purtroppo esperienza insegna che si verificano diverse violazioni di legge, per questo è importante segnalare casi sospetti per fermare questa pratica illegale.
Anche diversi Regolamenti comunali per la tutela del benessere animale (noi ne abbiamo parlato quì) prevedono il divieto esplicito di effettuare interventi chirurgici a scopo estetico, con tanto di sanzioni salate in caso di trasgressione . Ad esempio il regolamento della città di Roma, prevede che: "è vietato tagliare o modificare code o orecchie di animali domestici, tagliare la prima falange del dito dei gatti ovvero operare la devocalizzazione".  E' neccessario specificare che, in casi di questo tipo anche il veterinario è ritenuto potenzialmente responsabile penalmente per legge nonchè, sempre in caso di accertata violazione, sottoposto a procedimento disciplinare, dovendo il professionista rispettare il Codice Deontologico.
Di recente la Federazione Cinologica Italiana (FCI), a seguito della normativa suindicata, ha previsto che dal 1 gennaio 2016, le razze Italiane di  Corso  e Mastino Napoletano devono rimanere integre , abolendo, appunto, lo standard di razza caratterizzato dal taglio delle orecchie.


Purtroppo però ci sono ancora parecchi casi di mutilazioni nei cani e pur escludendo quelle atroci spesso fatte con il fai da te (attraverso utilizzo di forbici e altri strumenti non idonei condannando molto spesso l'animale alla morte per setticemia e dissanguamento) per puro divertimento e per utilizzare i cani nei combattimenti clandestini, ci sono parecchi casi di veterinari che effettuano tagli illegali. Basta andare ad un expo per notare ancora soggetti seppur giovani con code e/o orecchie tagliate sbaragliare spesso la concorrenza, quando invece a questi cani dovrebbe essere impedita la partecipazione a queste manifestazioni.
Capisco che sopratutto per certe razze ci possa essere più difficoltà ad abituare l'occhio a una forma totalmente diversa della testa del cane, ma  credo che la tutela dell'animale debba essere messa al primo posto. Mi sono state raccontate storie atroci di gente che fa tagliare le corde vocali al proprio cane perchè abbaia troppo (fortunatamente in Italia questa pratica non è molto diffusa), di pappagalli a cui sono stati recisi  tendini per impedirgli di volare, gatti a cui sono state asportate le matrici delle unghie per impedirgli di graffare...

Per fermare queste barbarie dobbiamo ricordarci che è molto importante qualora ci trovassimo di fronte a un caso sospetto di segnalare il tutto alle Autorità competenti come il nucleo di Guardie Eco-Zoofile.

Erica


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martedì 10 gennaio 2017

Come scegliere il nome del cane



La scelta d un nome per il nostro futuro nuovo amico va fatta con attenzione perchè lo accompagnerà per tutta la vita; vi suggerirò alcuni consigli per fare una buona scelta.

  • Preferite nomi corti, in questo modo sarà più semplice per lui memorizzarlo e per noi utilizzarlo: nell'addestramento del cane nomi troppo lunghi diventano più difficili.
  • Tutti i famigliari dovranno utilizzare quel nome.
  • Non utilizzatelo solo quando lo rimproverate o impartite ordini altrimenti lo assocerà a qualcosa di negativo.
  • Se il cane ha già un nome e lo riconosce meglio (magari perchè adottato già da adulto) mantenerlo per non creargli confusione o al massimo possiamo modificarlo con un nome che abbia lo stesso suono, soprattutto nelle vocali che sono quelle che riconoscono meglio (es Milly → Lilli, Tommi → Jonny). Questo vale anche per i cani con il pedigree, che solitamente hanno nomi lunghi e complessi con l'affisso; se prenotiamo il cucciolo solitamente magari si può accordare sul nome da dargli.
  • Se riuscite evitate nomi molto comuni, potreste ritrovarvi al parco con altri omonimi e rendere più complesso il richiamo.
  • Scegliere un nome di persona può essere rischioso: facilmente troverete omonimi bipedi e e incorrerete in qualche momento imbarazzante.
  • Fate delle prove per accertare che sia facile da pronunciare da tutti i membri della famiglia (nonni e bimbi compresi) e che "suoni bene" anche pronunciato con toni più decisi e dolci.
  • Evitate nomi che assomiglino ai comandi (es. Vesta → Resta ).
  • Scegliete un nome che si adatti anche una volta che il cane sarà diventato adulto e proporzionato alla razza\taglia del cane (es. Briciola eviterei di darlo a un Doberman)
  • Se avete più cani evitate nomi simili.
Erica.

E' vietata la riproduzione del testo, o parti di esso, e delle immagini, senza riportarne la fonte o chiederne il consenso.

martedì 20 settembre 2016

la calopsite

Nome scientifico: Nymphicus hollandicus

Altri nomi: Ninfico, Cacatua delle ninfe



Perla e Spyros, calopsiti faccia bianca perlate (foto by: giovannict72)

Descrizione:  La calopsite é un piccolo pappagallo che fa parte del gruppo dei cacatua, e in cattività ha dato origine a numerose mutazioni di diversi colori.
E' un pappagallo mansueto e socievole.
Il maschio è di gran compagnia con il suo caratteristico canto: è in grado di imparare fino a 6/7 canzoncine che ripeterà durante il giorno per attirare l'attenzione o semplicemente perché felice di stare fuori dalla gabbia in compagnia del proprietario.

Riproduzione: La femmina depone tra le 4 e le 7 uova a giorni alterni, che cova assieme all'aiuto del maschio. Il maschio l'aiuterà anche nell'imbeccare i pulli.*


Pulli di 10 giorni di calopsite faccia bianca (foto by: gippi50)


Dimensione: E' un pappagallo dalla forma allungata, di media taglia; con la sua lunga coda, infatti, raggiunge una lunghezza variabile tra i 30 e i 32 cm circa.

Convivenza: Sono animali fortemente sociali e vanno tenuti almeno in coppia. Un individuo spaiato è concepibile solo nel caso sia domestico e al quale siano dedicate diverse ore al giorno.


Oscar (foto by: Matteo 1999)


Habitat: Australia. Tuttavia è riprodotto fuori dall’Australia con successo da oltre un secolo ed è facilmente reperibile in cattività. Possono vivere all’aperto tutto l’anno (ovviamente in una voliera riparata dal vento e dalle intemperie).
Se tenuto in gabbia le dimensioni minime devono essere 60 lunghezza, 50 profondità, 60 altezza per una sola calopsite. Nella gabbia bisogna inserire dei giochi in materiali atossici (ad esempio dei legnetti da scorticare o delle corde).

Alimentazione: estrusi (misto semi), pastone in cova, sali minerali (osso di seppia o grit) frutta e verdura (quest' ultima viene preferita dalle calopsite rispetto alla frutta). E' possibile integrare anche degli estrusi specifici per i pappagalli di piccola taglia.


(foto by : KokoSloth)


Addomesticamento: può essere addomesticato o allevato dall'uomo imbeccandolo* (da fare solo se esperti o se supervisionati da esperti) .

Vita media: intorno ai 15-20 anni.


(foto by: Valentina_1989)


Avvertenze: è adatta anche ai bambini solo se sorvegliati dai genitori. Quando è fuori dalla gabbia può essere attaccata da altri animali domestici come cani e gatti, quindi va sempre sorvegliata. Soprattutto durante il periodo di muta perdono molte piume; inoltre fischi e grida potrebbero infastidire gli amanti del silenzio e i vicini.
Intorno alla gabbia è normale che ci siano semi e piume, per evitare ciò è necessario pulire frequentemente.

Ulteriori informazioni: le trovate nel calopsite official forum che ha collaborato nella realizzazione di questo post.

 Robin Hood (foto by: Criskiki)

Erica

Ringraziamo il forum "calopsite official forum" e gli utenti che hanno collaborato per la realizzazione di questo articolo, ricordiamo che le immagini restano di proprietà degli autori e del forum stesso, noi abbiamo avuto solo il permesso per l'utilizzo delle stesse.

E' vietata la riproduzione del testo, o parti di esso, e delle immagini, senza riportarne la fonte o chiederne il consenso.

*Il significato dei termini con lo potere trovare nel dizionario cinofilo

lunedì 25 luglio 2016

Pokemon Go vs Cinofilo

Ebbene sì... Faccio outing... Adoro i Pokemon! 
Questa è l'introduzione ad un post scritto da una mia amica su facebook (se non avete messo ancora "mi piace" alla nostra pagina correte a farlo!), e come lei oggi faccio anche io outing: sono stata catturata da questo nuovo gioco! Del resto che vi aspettavate da una che ha moderato per anni un forum e ha avuto vari blog? Anche se non mi è facile ammetterlo ho una parte nerd anche io...

Arcanine (immagine presa dal web)


Non credo ci sia ancora qualcuno che non sappia che cosa sia Pokemon go, ma se così fosse sappia che questo è un gioco che si può utilizzare su dispositivi Ios e Android che, sfruttando le mappe di google, ti spinge a gironzolare in cerca di pokemon e di oggetti situati in determinati punti della città.
Vi chiederete cosa c'entra tutto questo con il mondo cinofilo, e in effetti due mondi così diversi non dovrebbero avere molto a che fare l'uno con l'altro, eppure sui social si sta già scatenando una battaglia a suon di botta e risposta tra chi è pro e chi è contro questo gioco, anche sulle pagine dedicate alla cinofilia.

Screen shot del caricamento del gioco.


Secondo me si è un po' perso il controllo della situazione: è solo un gioco ed è così che dovrebbe essere visto. Se ci si gioca responsabilmente non c'è nulla di sbagliato nel farlo, non è la causa di tutti gli incidenti automobilistici, non si perde il contatto con la realtà e non si sta chiusi in casa davanti al pc. Gli incidenti che sono stati causati da persone che giocavano mentre erano al volante sarebbero magari avvenuti lo stesso, perchè sono le stesse persone incoscenti che fanno anche un sacco di altre cose al volante, come mandare sms, pubblicare selfie, truccarsi o mangiare. Giocare mentre si guida, oltre ad essere vietato dal codice della strada, non porta neppure molti progressi, in quanto bisogna mantenere una velocità inferiore ai 20 km/h per poter proseguire nelle varie fasi del gioco. Il comportamento tenuto da certi incoscienti è  ovviamente bocciato dalla maggior parte dei fan di Pokemon Go.


Pidgey e Roxie 


In realtà questo gioco sta portando molti benefici ai nostri amici a 4 zampe: alcuni di loro si sono visti raddoppiare le uscite e i momenti di svago. Anche il cane dei miei genitori ha avuto notevoli vantaggi, la nostra passeggiata serale è aumentata, perché ho iniziato a fare un giro più lungo per poter proseguire nel gioco. Del resto molti provano un po' di vergogna ad uscire da soli con la testa china sullo smartphone, per cui auricolari alle orecchie, gioco impostato su risparmio energetico, cane al guinzaglio e via..si parte per una lunga sessione di gioco e una salutare passeggiata.
Ci sono altri modi in cui i cani sono stati "sfruttati" con loro enorme gioia per proseguire nel gioco: in Pokemon Go ci sono delle uova da schiudere e per poterlo fare bisogna percorrere a seconda del uovo dai 2 ai 10 km. I più pigri si sono ingegnati attaccando addirittura alla pettorina del proprio amico lo smartphone, e attraverso il lancio di palline o dei freasby hanno fatto percorrere km al proprio avatar e divertire Fido. Anche i cavalli possono essere coinvolti nella schiusa delle uova, basta sellarli e partire per una piacevole passeggiata.

Precauzioni
Se il nostro cane è troppo vivace, o non ben educato al guinzaglio è meglio non utilizzare questa app mentre siamo a passeggio con lui. Dobbiamo ricordarci che Fido viene prima del gioco, nei tratti di strada in cui potrebbero esserci pericoli  riponiamo il cellulare in tasca e non importa se c'è nelle zone il nostro pokemon preferito, proprio quello che desideriamo da tempo, il nostro amico a 4 zampe viene prima!


Molte critiche
La ragione per cui ho deciso di scrivere questo post, che mi rendo conto suonare molto pro pokemon, sono le innumerevoli critiche delle persone; si sa il genere umano è famoso per la sua gran capacità di criticare il prossimo ma in alcuni casi hanno realmente toccato il fondo vedono il male anche dove non c'è, e mi riferisco soprattutto alle critiche nei gruppi cinofili di persone che accusano chi gioca di fare del male agli animali (io la correlazione proprio non la vedo)
Credo non sia necessario aggiungere quanto io sia contraria a frasi di questo genere; come possono accusare chi gioca di abbandono? Frasi di questo tipo abbondano sui social.
Io non sono contraria alle battute o ai giochi di parole, alcuni li trovo molto spiritosi, quello che mi infastidisce è questo attacco mediatico "al nulla".
E' vero che ci sono state persone imprudenti che hanno causato guai mentre giocavano, ma la causa non è il gioco ma la loro imprudenza. Bisogna dire inoltre che si susseguono anche belle notizie sulla fortuna di Pokemon Go. 
In conclusione vi dico siate prudenti e usate la testa, sempre.

E a voi piace Pokemon Go? come unite l'amore per il vostro cane alla passione per il gioco del momento?

Inviateci le foto dei vostri pelosetti in compagnia dei pokemon alla nostra mail: lesguinzagliate@gmail.com



Ringrazio tutti coloro che mi hanno aiutato inviandomi le foto presenti in questo articolo.

Erica

E' vietata la riproduzione del testo, o parti di esso, e delle immagini, senza riportarne la fonte o chiederne il consenso.

venerdì 3 giugno 2016

rimedi naturali contro le formiche

 S.O.S. arrivano le formiche
immagine presa dal web
Arriva la bella stagione e con essa le prime formiche, purtroppo anche in casa. Avendo animali domestici non possiamo utilizzare i classici veleni,così qualche anno fa mi sono documentata sui vari rimedi “della nonna” per risolvere il problema che ci affliggeva.

Innanzitutto cercate di eliminare tutto ciò che può attirare le formiche: richiudete sempre il barattolo dello zucchero, raccogliete sempre le briciole dal pavimento, non lasciate troppo a lungo nel lavello i piatti da lavare, ecc.

Come repellente contro questi insetti possiamo utilizzare molte sostanze innocue: 
  • foglie di alloro
  • borotalco
  • origano
  • il limone; se ad essere infestate dalle formiche sono le piante, il succo di limone può essere applicato sulle foglie a patto che non si tratti di piante a foglia pelosa. Lo detestano.
  • i fondi della macchinetta del caffè.
  • sale grosso
  • il decotto di menta: preparato con 100 grammi di foglie messe a bollire in mezzo litro di acqua, fatto raffreddare, filtrato e voilà già pronto da usare sul terrazzo ma anche in casa perché ha un buon odore per noi bipedi!
  •  i cetrioli potrebbero venirvi in aiuto in quanto si dice che le formiche provino avversione per questi ortaggi. Spargetene le bucce in cucina per tenerle lontane o nei pressi del loro punto d’accesso
  •  Ponete delle bustine di tè alla menta nelle zone dove le formiche vi sembrano più attive. Anche semplici foglie di menta essiccate e sbriciolate possono essere adatte allo scopo.
  • cannella
  •  Le formiche sono molto sensibili ad alcuni odori, che per noi possono essere invece molto piacevoli. Per tenerle lontane spruzzate vicino a porte e finestre una soluzione ottenuta aggiungendo ad un bicchiere di aceto alcune gocce di olio essenziale di eucalipto
  • Un altro rimedio è quello di lavare il pavimento della cucina utilizzando acqua, aceto e olio essenziale di limone, poiché le formiche non ne sopportano l’odore
  • Spargere del peperoncino in polvere, dei chiodi di garofano o della paprika piccante nei pressi dei punti d’accesso delle formiche impedirà loro di avvicinarsi, a causa dell’odore pungente di queste spezie.
Personalmente ho utilizzato i fondi di caffè ma con scarsi risultati; con il talco invece ho risolto il problema, ma con l' unico inconveniente di rendere il pavimento scivoloso.

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Erica.

lunedì 4 gennaio 2016

Insegnare al cane a fare i bisogni a comando

Potrebbe sembrare una cosa di poca importanza, infatti non molti proprietari lo insegnano ai loro cani, ma in realtà è un comando piuttosto semplice da insegnare e può risultare utile in molte situazioni.
Ad esempio, potrebbe capitarci di dover affrontare un lungo viaggio in auto e per evitare che il cane sia costretto a trattenerla troppo a lungo, basterà dare il comando prima di salire in auto, oppure si potrebbe fare prima di portare il nostro amico a 4 zampe con noi in qualche negozio, dal veterinario o a casa di parenti o amici.

Uno dei momenti utili per dare questo comando è in caso di maltempo, non a tutti i nostri amici piace bagnarsi le zampe e andare sulla neve o sotto la pioggia.

In realtà l’impiego più utile è per quei cani che vivono in casa: spesso ci capita di non avere tempo per una passeggiata perché dobbiamo tornare di fretta al lavoro, tuttavia al nostro amico sembrerebbe non scappare. Con questo comando basterà portarlo fuori e dare il comando. Inutile dire che questa non deve essere assolutamente una scusa per non portare a passeggio il cane, ma da usare esclusivamente a necessità, magari in pausa pranzo.
Insegnarlo è molto semplice: basterà dare il comando da associare ogni volta che il nostro amico sta per accovacciarsi o per alzare la zampa; una volta che avrà finito (non prima altrimenti si rischia di interromperlo) andrà premiato con un bocconcino o un giochino. 
Come per ogni cosa, ogni cane ha tempi di apprendimento differenti. Nel primo periodo andrà premiato tutte le volte che esegue il comando, successivamente potrà essere premiato solo saltuariamente. 
Questo comando torna utile anche per insegnare al cane a non sporcare in casa.

Erica

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lunedì 2 novembre 2015

Quanto costa avere un cane?

Mi sono informata un po' in giro per capire quali sono i costi medi per il mantenimento di un cane.
Troppo spesso le persone decidono di prendere un cane senza tenere in considerazione questa voce e poi inevitabilmente si ritrovano a fare i conti con:

-costo d'acquisto : questo varia molto a seconda della razza scelta; un meticcio sarà gratis, per un cane di razza la cifra sale. Dobbiamo tener conto di spendere sopra gli 800 €, se vogliamo un soggetto particolarmente ricercato la cifra sale sopra i 1.500€.


-Alimentazione: anche questa voce è molto variabile dalla dimensione del cane, dell'attività fisica a cui lo sottoponiamo e dal tipo di alimentazione scelto.
Ho fatto una stima media per un cane di media taglia e con cibo di discreta qualità ci aggiriamo intorno ai 50€ al mese; io che ho una cagnetta molto piccola spendo circa 15€. Tenete in considerazione che sotto i 4\5€ al kg la qualità delle crocchette è molto bassa. Se scegliamo un alimentazione a base di cibo umido la cifra sale parecchio, mentre per una alimentazione naturale (che sia casalinga, BARF, o via dicendo..) siamo intorno ai 40-50 euro per un cane di 20kg che fa un'attività fisica normale (se siete bravi a trovare ottime offerte al supermercato o se avete un amico macellaio).

-Spese veterinarie:  (le spese sono indicative e variabili in base alla dimensione del cane, al veterinario e alla zona in cui viviamo)

  • 30€ per la polivalente all'anno (per il cucciolo la cifra sale un po' -perché ci sono 2\3 richiami, più la sverminazione ed esame feci, quindi in tutto dovremmo essere intorno ai 120€ salvo altri problemi)
  • vaccinazione antirabbica (obbligatoria se andiamo all'estero) 35€
  • prevenzione filaria: si può scegliere l'iniezione da 30€ oppure le pastiglie per 9 mesi e siamo sempre sui 50€ 
  • ad anni alterni c'è l'esame del sangue per la filaria e per la leismaniosi 90€
  • antiparassitari siamo sui 150€ usandoli tutto l'anno
  • costo per eventuale sterilizzazione 300\400 € più 50€ per gli esami preoperatori
  • ovviamente se il cane si ammala o ha altri problemi i costi cominciano a lievitare.

- Ferie con il cane:ovviamente sia che decidiamo di portare il cane con noi o di lasciarlo in una pensione o a un dog sitter dovremmo sostenere un costo.
  • Se andiamo all'estero con il nostro cane dovremmo sicuramente fargli il passaporto 15€ circa, e in questo caso dovremmo fare l'antirabbica.
  • Anche in albergo o in campeggio ci chiederanno una percentuale per il cane mediamente sui 5-10€ al giorno. 
  • Le pensioni per cani meno costose, ossia quelle dove i cani vengono tenuti in box e li restano fino al nostro ritorno, si aggirano intorno ai 10 euro al giorno. 

-spese toelettatura: 
  • se decideremo di portarlo in toelettatura, per un lavaggio di un cane a pelo lungo di taglia media siamo sui 30 € al mese; aggiungete anche il costo di taglio unghie e un eventuale tosatura, strippatura, ecc..
  • se laviamo il cane in casa siamo sui 20€ l'anno per lo shampoo, il balsamo 10€ l'anno, più eventuali olii o spray.
  •  il costo di salviettine igieniche 5 € al mese, prodotti pulizia orecchie 10€ l'anno, prodotti pulizia denti 15€ l'anno più una tantum spazzole, pettini, tagliaunghie pinzette ecc


-Accessori:
  •  ciotole, alzaciotole, cucce (i cuscini da mettere in cuccia o nella cesta possiamo farli usando vecchi indumenti nostri e coperte),giochi, collare, medaglietta con incisione, guinzaglio,pettorina, cintura di sicurezza per auto, kennel, eventuali cappottini\impermeabili ecc raggiungiamo e superiamo facilmente i 400€

-Assicurazione : alcune assicurazioni per la casa comprendono i danni che possono fare  nostri animali a terzi, inoltre esistono delle polizze assicurative che coprono alcune spese mediche impreviste

-Addestramento \ sport : siamo sui 600 € annui poi dipende da che corsi scegliamo ...

Tutto questo per dirvi che un cane ha un costo abbastanza impegnativo e che non tutti possono permetterselo... mediamente più il cane è grande più la spesa è alta.

Sicuramente ci saranno delle voci che ho dimenticato di inserire, eventualmente fatemelo pure notare!


Erica

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giovedì 24 settembre 2015

testimonial per i fiocchi gialli


Abbiamo le prime testimonial per la campagna "fiocchi gialli ai guinzagli" per chiedere rispetto per i nostri cani che non sempre apprezzano le attenzioni degli sconosciuti 


Greta





Vega


Inviateci anche voi le foto dei vostri pelosetti e saremmo liete di pubblicarle all'indirizzo mail: lesguinzagliate@gmail.com

Erica

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martedì 22 settembre 2015

The Yellow Dog Project

Vorrei parlarvi di questa iniziativa alla quale, da un po' di tempo, anche io e Greta abbiamo aderito.
Avrete notato che da qualche mese girano sui social network vari articoli riguardanti i fiocchi gialli attaccati guinzaglio; se non avete avuto l'occasione di approfondire l'argomento vi spiego brevemente di cosa si tratta.



Fiocco giallo al guinzaglio = ho bisogno di spazio.


E' un idea molto semplice che serve per comunicare alle persone che incontriamo durante la passeggiata che il nostro cane ha bisogno di spazio e che non dobbiamo fiondarci su di lui a coccolarlo o farlo "socializzare" con gli altri cani in quanto potrebbe non gradire. 
Già da molti anni viene adottato un fiocco rosso applicato alla coda dei cavalli che scalciano per comunicare che è meglio non avvicinarsi troppo alle sue zampe posteriori.
L'obiettivo è quello di informare più gente possibile (anche i bambini), in modo che tutti siano a conoscenza di questa iniziativa: un cane con un fiocco attaccato al guinzaglio è meglio lasciarlo tranquillo perché potrebbe mordere,spaventarsi o sentirsi eccessivamente a disagio.





Erica

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venerdì 22 maggio 2015

i cani sudano?

Greta (chinese crested dog)

Molti pensano che i cani e i gatti sudino, ma non è esattamente così. La loro pelle non traspira come la nostra o come quella del cavallo.
I gatti si leccano per inumidire il pelo ed abbassare la temperatura corporea, mentre i cani traspirano attraverso i cuscinetti sulle zampe; per questo motivo si può notare come le loro zampe emanino spesso un cattivo odore. L'altro modo che hanno per abbassare la temperatura è attraverso la lingua: ansimando con la bocca aperta e la lingua fuori fanno evaporare l'umidità presente su di essa. 
Per questo motivo è importante tenere sempre a disposizione del cane una ciotola con dell'acqua fresca.


Lilli (meticcio 2 mesi)

Si possono notare molti cani scavare una buca all'ombra durante io periodo caldo per rifugiarcisi dentro, questo perché la terra umida li rinfresca.




Erica

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