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mercoledì 2 luglio 2014

Tako il carlino


Fin da piccola sono cresciuta con cani e gatti, ma ho sempre desiderato un cagnolino che potesse essere tutto per me.

Con la scusa dei miei 18 anni, andando anche contro la volontà di mio padre, riuscii a farmi regalare un carlino (razza che scelsi dopo 2 mesi di ricerca). Così il 28 maggio andai a 2 ore dalla mia città per prendere il cuccioletto: non stavo più in me dalla gioia! Sembrava così piccolo e indifeso! Decisi di chiamarlo Tako.
La prima settimana passò tranquillamente; poi nelle settimane successive, non appena il cucciolo prese confidenza con la casa e gli altri membri della famiglia, si dimostrò un vero pazzo! Io e lui siamo diventati una cosa sola!

Può sembrare un cane "inutile", come molti l'hanno definito, ma io con lui mi sento al sicuro: non lascia avvicinare nessun estraneo. Per esempio, se di notte entra qualcuno in camera mia, lui, che dorme ai piedi del mio letto, abbaia fino a quando non capisce che è una persona conosciuta.
 Può sembrare strano, ma al di là del suo musetto simpatico, si nasconde anche un cane pieno d'amore e di dolcezza. Non so come farei senza di lui, che mi fa sorridere quando sono giù di morale.
Ora Tako ha 3 anni e 2 mesi.
Perchè ho deciso di prendere un carlino?
Un giorno una mia amica mi disse che aveva preso un cane, e mi fece vedere una sua foto; fu in quel momento che mi innamorai dei carlini! Tornai a casa e cercai informazioni su internet su questa razza, e decisi che se un giorno avressi preso un cane sarebbe stato proprio un carlino..

Prima di prendere il cane molti mi chiedevano "ma sei sicura?" "Poi te ne prenderai cura?"  "Sai che ha bisogno di attenzione?" E io testarda dicevo "si si cosa sarà mai..".  Poi dopo le prime settimane che tako era a casa iniziai a realizzare quando fosse " difficile" gestire un cane..specialmente da cucciolo, la parte più difficile (e credo lo sia per tutti, non solo per me) è stato insegnare a fare i bisogni fuori; non pensavo fosse così difficile. . Poi il carlino è amorevole ma anche molto testardo. . Realizzai anche che aveva bisogno di me, che non poteva stare molto tempo solo. .Ma Piu cresce e piu Realizzo che ha bisogno di più educazione, che da cucciolo non ha avuto..Ho realizzato che per averr un cane bisogna avere un po' di soldi, non molti ma quando basta. Quindi se quei pochi soldi che si hanno, si preferisce spenderli ad esempio in sigarette, consiglio di non prendere un cane.
Ma la difficoltà più grande e stata scoprire che il mio piccolo soffre di crisi epilettiche, che si manifestano quando ha una forte emozione e durano meno di un minuto. La prima volta che ebbe una crisi non sapevo ancora nulla e scoppiai a piangere: il mio cuore si fermo per qualche secondo; vedevo lui in difficoltà e io non sapevo cosa dovevo fare o come dovevo prenderlo. Fortunatamente ora viene controllato da un veterinario ed è tutto sotto controllo.. Comunque sia non è sempre facile vivere con un pelosetto, bisogna avere tempo e avere molta pazienza, non bastano una carezza e un po' di cibo, bisogna vedere le cose con obiettività, non è sempre tutto facile..

Chiara


martedì 10 giugno 2014

Carlino


standard

Altezza (al garrese):
Lo standard non riporta l'altezza, ma dovrebbe essere compresa tra i 28 e i 32 cm.

Peso :
Peso ideale: 6,3 – 8,1 kg, deve essere ben muscoloso, ma non sovrappeso

Per chi è adatto:
Dall'aspetto buffo e curioso, potrebbe sembrare un cane adatto a tutti, ma non è così;
Ha bisogno di contatto continuo, quindi dovrete avere molto tempo da dedicargli; non può restare molte ore da solo poiché soffre la solitudine. Può tranquillamente seguirci nelle nostre passeggiate quotidiane anche in città, ma non è sportivo, quindi evitate di farlo correre troppo o sottoporlo a passeggiate impegnative.
Deve vivere in casa perché soffre molto il caldo, e l’umido e il freddo. Perde molto pelo, quindi se siete maniaci della pulizia non è il cane adatto, inoltre  come la maggior parte dei cani branchiocefali, russa e produce molti peti,e anche la sua pelle emana un odore forte.
Non è un cane aggressivo, quindi non è adatto a fare la guardia.
Non è adatto ai bambini piccoli in quanto potrebbero non trattarlo con le dovute maniere rischiando di procurargli problemi di salute.
Da tenere in considerazione è il costo del carlino, non solo per l’acquisto, ma anche per il mantenimento, e per le spese veterinarie, che sono piuttosto elevate.

Addestramento e attitudini:
è molto intelligente, ma è testardo e cocciuto, potrebbe non fare sempre ciò che gli chiediamo; alcuni carlini faticano ad imparare dove gli è concesso fare i bisognini.

Alimentazione:
è soggetto ad intolleranze e allergie alimentali, e ingrassa facilmente, quindi bisogna prestare particolare attenzione a questo aspetto.

Toelettatura e mantello:
Le “rughe” vanno pulite quotidianamente per evitare infezioni con prodotti appositi, anche le orecchie e gli occhi vanno puliti spesso.

Salute:
Tra le patologie tipiche della razza ci sono le ocuolopatie, e altri problemi  agli occhi. è soggetto alla lussazione della rotula,al palato molle allungato, narici strette, ampiezza tracheale ridotta, problemi alla spina dorsale, allergie, collassi tracheali, encefalite del carlino, problemi epatici….
Le ghiandole perianali potrebbero intasarsi  più frequentemente rispetto ad altre razze, quindi bisogna tenerle sotto controllo, e all’ occorrenza portarlo dal veterinario per farle svuotare.

Club di razza:

Associazioni rescue:

N.B. in questa pagina si è cercato di scrivere per quanto possibile le caratteristiche della razza; va' però ricordato che ogni soggetto è a sé e che può presentare delle differenze con le caratteristiche descritte nella scheda.


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