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venerdì 10 marzo 2017

Taglio di coda e orecchie

Questo articolo è stato in parte copiato dalla rivista dell'OIPA dell'aprile 2016,  scritto dall'avvocato Claudia Taccani responsabile dello sportello legale (contattabile all'indirizzo mail: sportellolegale@oipa.org ).

In base alla convenzione Europea di Strasburgo del 1987, per la protezione degli animali da compagnia, ratificata in italia con legge n. 201 del 4 novembre 2010, gli interventi chirurgici destinati a modificare l'aspetto dell'animale da compagnia sono vietati. 
La predetta convenzione prevede il divieto di effettuare interventi chirurgici destinati a modificare l'aspetto dell'animale o finalizzati ad altri scopi non curativi, quale per esempio, il taglio della coda, orecchie, corde vocali... 
Grazie alla normativa citata è possibile denunciare per maltrattamento di animali, ex art. 544 ter Codice Penale, le violazioni purtroppo per nulla rare nel nostro paese.
Il Ministero della Salute ha emesso specifica circolare interpretativa, mediante la quale viene ribadito il divieto assoluto di effettuare interventi chirurgici a scopo estetico sugli animali da compagnia e in riferimento,  alla caudotomia viene specificata la possibilità di procedere su cani impiegati in talune attività di lavoro, nonchè in quelle di natura sportivo venatoria perchè, spesso, tali prestazioni sono effettuate in condizioni ambientali particolari, come per esempio in zone con fitta vegetazione che,comportando un elevato impegno motorio, espone l'animali a maggiori rischi di fratture e lacerazioni.
La predetta circolare specifica che, il medico veterinario potrà effettuare gli interventi suindicati, a scopo preventivo, mediante anestesia ed entro la prima settimana di vita del 4 zampe, rilasciando certificato giustificativo. 
Purtroppo esperienza insegna che si verificano diverse violazioni di legge, per questo è importante segnalare casi sospetti per fermare questa pratica illegale.
Anche diversi Regolamenti comunali per la tutela del benessere animale (noi ne abbiamo parlato quì) prevedono il divieto esplicito di effettuare interventi chirurgici a scopo estetico, con tanto di sanzioni salate in caso di trasgressione . Ad esempio il regolamento della città di Roma, prevede che: "è vietato tagliare o modificare code o orecchie di animali domestici, tagliare la prima falange del dito dei gatti ovvero operare la devocalizzazione".  E' neccessario specificare che, in casi di questo tipo anche il veterinario è ritenuto potenzialmente responsabile penalmente per legge nonchè, sempre in caso di accertata violazione, sottoposto a procedimento disciplinare, dovendo il professionista rispettare il Codice Deontologico.
Di recente la Federazione Cinologica Italiana (FCI), a seguito della normativa suindicata, ha previsto che dal 1 gennaio 2016, le razze Italiane di  Corso  e Mastino Napoletano devono rimanere integre , abolendo, appunto, lo standard di razza caratterizzato dal taglio delle orecchie.


Purtroppo però ci sono ancora parecchi casi di mutilazioni nei cani e pur escludendo quelle atroci spesso fatte con il fai da te (attraverso utilizzo di forbici e altri strumenti non idonei condannando molto spesso l'animale alla morte per setticemia e dissanguamento) per puro divertimento e per utilizzare i cani nei combattimenti clandestini, ci sono parecchi casi di veterinari che effettuano tagli illegali. Basta andare ad un expo per notare ancora soggetti seppur giovani con code e/o orecchie tagliate sbaragliare spesso la concorrenza, quando invece a questi cani dovrebbe essere impedita la partecipazione a queste manifestazioni.
Capisco che sopratutto per certe razze ci possa essere più difficoltà ad abituare l'occhio a una forma totalmente diversa della testa del cane, ma  credo che la tutela dell'animale debba essere messa al primo posto. Mi sono state raccontate storie atroci di gente che fa tagliare le corde vocali al proprio cane perchè abbaia troppo (fortunatamente in Italia questa pratica non è molto diffusa), di pappagalli a cui sono stati recisi  tendini per impedirgli di volare, gatti a cui sono state asportate le matrici delle unghie per impedirgli di graffare...

Per fermare queste barbarie dobbiamo ricordarci che è molto importante qualora ci trovassimo di fronte a un caso sospetto di segnalare il tutto alle Autorità competenti come il nucleo di Guardie Eco-Zoofile.

Erica


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sabato 17 dicembre 2016

TANC (CANT): che cos'è, in cosa consiste e perché è opportuno tenerlo in grande considerazione

Il TANC (per esteso test attitudini naturali per cani conduttori) è riservato alle razze da pastore conduttori del bestiame, esclusi border collie, di minimo 6 mesi d'età e su soggetti in cui vi sia l'assenza di un addestramento preciso.
Questo test ha la funzione di evidenziare le qualità naturali del soggetto e le sue attitudini al lavoro.
E' suddiviso in due parti: la prima riguarda le doti caratteriali del soggetto e la seconda la sua attitudine alla conduzione del bestiame.
Per spiegare più chiaramente le due sezioni vi inserisco la scheda della prova affrontata ormai qualche anno fa da Naily.


Come potete vedere, nella prima parte la valutazione riguarda l'atteggiamento nei confronti di altre persone, nei confronti di altri cani e nei confronti di oggetti particolari. Viene poi valutata una piccola condottina al guinzaglio, il movimento, un piccolo salto ed infine il richiamo.
La seconda parte prende invece in considerazioni le attitudini naturali vere e proprie del cane da pastore, primo fra tutti l'interesse verso il gregge. 

Vorrei fare ora una piccola considerazione su questo particolare test.
Siamo alle soglie del 2017 ed è chiaro che ormai quasi nessuno ha a casa propria del bestiame da governare. Ma mi sembra giusto far notare che congiuntamente all'attitudine del cane da pastore di condurre le pecore, esso porta con sé anche tutta una serie di caratteristiche caratteriali che lo contraddistinguono.
Il forte desiderio di collaborare con il proprio compagno umano è una di queste caratteristiche, e può essere sfruttata anche ai giorni nostri. 
Questo è il vero motivo per cui credo profondamente che le attitudini di queste razze debbano essere salvaguardate e auspico che si continui a ricercare per gli accoppiamenti soggetti che ne siano in possesso.
Rifiutarsi di ricercare queste particolari doti, prendendo in considerazione esclusivamente i titoli di bellezza vinti da un determinato cane è,  non me ne vogliate, poco giudizioso nei confronti dell'acquirente di un cucciolo. Quest' ultimo si rivolge a noi perché interessato (si spera) al carattere della razza che sta per acquistare, e l'unico modo che abbiamo per dargli garanzia di quello che sta cercando è quello di fornire i test caratteriali sui genitori del cucciolo. 
E' opportuno quindi prendere in grande considerazione il TANC e utilizzarlo nella selezione dei cani da pastore, per continuare a mantenere vive quelle doti che li hanno resi tanto preziosi nei secoli scorsi e che ancora oggi ne fanno dei meravigliosi compagni di vita.

Camilla

martedì 12 luglio 2016

Pastore Tedesco

Standard FCI

Dimensioni: 60-65 per i maschi
                     55-60 per le femmine

Per chi è adatto: è un cane da pastore adatto a persone attive, che possano garantire al proprio compagno a 4 zampe una vita appagante facendolo sentire utile alla sua famiglia. Se ben allevato, i suoi utilizzi possono essere i più vari: si pensi al cane poliziotto, ma anche al cane da ricerca.

Cure e mantello: deve essere spazzolato settimanalmente e in periodo di muta anche quotidianamente. Per il resto è un cane piuttosto rustico che non necessità di particolari attenzioni per quanto riguarda il mantello.

Salute: nella classifica tra il maggior numero di cani iscritti all'ENCI, il pastore tedesco se la gioca ogni anno con il setter inglese. E quindi, come tutte le razze altamente inflazionate, tendono a peccare un po' in salute per quanto riguarda le malattie genetiche ereditarie. Purtroppo famosissimo per quanto riguarda la displasia all'anca, il pastore tedesco può essere colpito anche da numerose altre patologie: displasia al gomito, patologie oculari e cardiache. Non spaventatevi però. Trovando un allevamento qualificato, in cui i cani vengono adeguatamente testati per le patologie tipiche di razza, sarà possibile reperire dei soggetti sani che potranno condividere la vita famigliare anche per più di 10-12 anni. Come per tutte le razze, ma ancor di più per le razze allevate in gran numero, non abbiate fretta di comprarvi il primo cucciolo che vi guarderà con i suoi grandi occhioni e che vi farà sorridere per quelle orecchie penzolanti che ancora non sanno bene dove andare. Valutate con attenzione i genitori e i test sanitari che sono stati effettuati su di loro e l'allevamento dove crescono i cuccioli. 

Carattere: è un cane fisicamente e caratterialmente molto vivace. Ha bisogno di un costante contatto con la famiglia e si rivela essere anche un perfetto cane da guardia. 

Il sito del club di razza è www.sas-italia.com/

N.B. in questa pagina si è cercato di scrivere per quanto possibile le caratteristiche della razza; va' però ricordato che ogni soggetto è a sé e che può presentare delle differenze con le caratteristiche descritte nella scheda.


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sabato 14 marzo 2015

babe, borderabbit coraggioso

Razza non riconosciuta dalla FCI.

STORIA
Come per molte altre razze, le sue origini non sono del tutto note.
Molte sono però le ipotesi e, a parte le inquietanti teorie sull'accoppiamento tra un coniglio e un border collie, la più accreditata è quella dell'incontro fatale tra la Coniglietta Pasquale (figlia del più noto Coniglietto Pasquale) e Super Pippo.

TAGLIA
Lo standard non prevede misure di altezza, ma solo di peso, che va dai 3 kg ai 4,5 kg.

ATTITUDINI

Il borderabbit è un pastore deciso e coraggioso, caratteristiche che lo rendono un ottimo coniglio conduttore; di temperamento piuttosto elevato, socievole con gli altri cane-coniglio.
Si dimostra tuttavia timido verso gli estranei e necessita quindi di una buona socializzazione fin da cucciolo; per via del suo carattere eccessivamente schivo non è adatto alla difesa.
Può essere tenuto anche come cane-coniglio da compagnia, ma necessita di molto moto.
Essendo molto territoriale, sarebbe ottimo anche come cane-coniglio da guardia, ma si sconsiglia di utilizzarlo con questa finalità, in quanto non ha la capacità di avvertire "abbaiando".


NOTE

Particolare attenzione va data all'alimentazione, potrebbe infatti dimostrarsi intollerante alla carne.




lunedì 9 febbraio 2015

La relazione

Tutti noi vorremmo un cane perfetto. Questa è la verità. Un cane equilibrato in ogni situazione, che non dia mai un problema, che ascolti ogni nostra parola con adorazione, che torni al richiamo, che interagisca con gli altri animali con educazione e con razionalità. Quando questo non succede, però, c’è una forte tendenza a dare la colpa al cane, a ritenerlo sbagliato e quasi mai si punta il dito contro noi stessi. Domande come “ Dove ho tappato?” “cosa posso fare per rimediare?” “ Sono stato superficiale in qualcosa?” difficilmente le sento. Anche perché c’è ancora la convinzione che basti una sberla e una sgridata per sistemare un comportamento sbagliato, che per ottenere rispetto dal nostro amico a 4 zampe basta imporsi con la forza, tanto è solo un cane e il cane DEVE obbedire, a priori, perché l’essere umano è superiore in fondo, per cui se questo non succede ad essere sbagliato è, appunto, il cane.
 Io la penso molto diversamente. Per il semplice fatto che quello che è, semplicemente, un cane è forse l’essere vivente che mi dà di più senza chiedere nulla in cambio, che è felice anche solo di starmi vicino, che sorride e scodinzola sempre, ogni volta che mi vede e questo elenco potrebbe essere davvero lungo. Io credo, come per tutte le cose in fondo, che se voglio ottenere un risultato, qualsiasi esso sia, devo impegnarmi, impegnarmi a fondo e applico lo stesso concetto nel mio rapporto coi miei cani. 
Se io dedico parte del mio tempo a soddisfare i loro bisogni e le loro necessità e se mi preoccupo per capire perché emettono determinati comportamenti che non mi piacciono e mi prodigo per aiutarli a superare il loro disagio, crescerà il rapporto tra me e loro. Entra in gioco, quindi, la RELAZIONE. Parola importantissima che racchiude al suo interno tutto ciò che di più importante esiste in un rapporto col proprio cane. Più forte sarà la relazione più intensi e emozionanti saranno i momenti insieme al mio amico a 4 zampe. 
Qual’è il primo fattore indispensabile per creare relazione? Semplicemente, il tempo. Anzi scusate: il Tempo. Non ci vuole molto a capirne il perché: se dedico al mio cane venti minuti della mia giornata sarà difficile creare qualcosa, costruire qualcosa. Se invece ci passo insieme delle ore, il discorso sarà ben diverso. Molte volte mi sento rispondere “ma io lavoro 10 ore al giorno”, “ho la palestra, gli amici, il corso di yoga” e nessuno mette in dubbio gli impegni di ognuno di noi, ci mancherebbe. Io ricordo solo che prendere un cane non ce l’ha consigliato il medico, è stata una nostra scelta e ora che l’abbiamo fatta nostra è la responsabilità della sua salute fisica, mentale e della sua felicità. Quando cominceremo a dedicare più tempo al nostro amico naturali sorgeranno le domande: “ma cosa faccio insieme a lui?”. Ed ecco che si apre un mondo…perché oltre al Tempo vi è anche, importantissima, la Qualità del tempo.
Come prima cosa avremo bisogno di capire il nostro cane, di comprendere perché, per esempio, quando siamo in passeggiata si comporta in certe maniere, quindi la Comunicazione. Senza quest’ultima, non potremmo vivere insieme a qualcuno e quando si è in grado di comunicare, di comprendere e farsi comprendere, ogni relazione diventa speciale. 
Poi sarà necessario e importante che il nostro cane ci ascolti, ci rispetti e ci veda come una guida da seguire. Questa è forse la parte più difficile, perché bisogna staccarsi dalla mentalità che il nostro peloso deve ascoltarci per forza, solo perché noi siamo umani. La Leadership o, se preferite, la figura di capobranco, va conquistata, giorno dopo giorno. Bisogna accreditarsi ai suoi occhi. Ci sono molti modi per farlo: soddisfare i suoi bisogni, mettere in mostra le nostre abilità, proteggere ed essere fonte di sicurezza, sapendo comunicare, rendendo interessanti le iniziative che gli proponiamo. Significa non usare mai la forza per imporci, gli animali sociali non seguono un leader punitivo, egoista e autoritario ma un individuo che dia sicurezza, attorno al quale sembra stia per accadere qualcosa di speciale…”La Leadership è la capacità di creare un mondo al quale il cane voglia appartenere.”



Essenziale è quindi il gioco, attraverso il quale possiamo insegnare qualsiasi cosa divertendo il nostro amico e divertendoci noi. Qualsiasi iniziativa che gli proponiamo, se associata al divertimento, sarà più interessante e entusiasmante. 
Se siamo costretti a casa, non possiamo uscire e di conseguenza neanche il nostro amico potrà divertirsi con le attività che fa di solito all’aperto, ricordiamoci di un’altra cosa importantissima e cioè che il nostro cane ha una testa e anche piuttosto intelligente e sempre nostra è la responsabilità della sua crescita mentale. Tener attiva la mente del nostro cane è un’attività essenziale, perché innanzitutto sarà più sana riducendo la possibilità che compaiano problemi comportamentali, senza contare che si stancherà moltissimo e sarà felice e appagato.
Come ultima cosa metto la Socializzazione, anche se dovrebbe stare all’inizio, per svariati motivi. Un cane che ha la possibilità di socializzare con cuccioli e adulti equilibrati sarà un cane che apprenderà i comportamenti corretti nelle varie occasioni e che quindi saprà rapportarsi con equilibrio. 
Tutto questo solo per dare qualche spunto e per far riflettere su quante sono le cose a cui si dovrebbe pensare per rendere felice il nostro amico a 4 zampe. Tutto questo solo per far capire che la maggior parte delle volte, se il nostro cane sarà perfetto o meno, dipende solo ed esclusivamente da noi, da quanto tempo e dedizione metteremo per farlo crescere in una certa maniera. Tutto questo sperando che qualcuno, leggendo, guardi il proprio cane negli occhi e gli prenda la voglia di andare a farsi una lunga passeggiata con lui, lo faccia giocare e ci si diverta insieme, vada a cercare in internet qualche attività divertente da fargli fare in casa, per tenergli allenata la mente.
Tutto questo per ricordare che in fondo, dentro di noi, tutti siamo potenzialmente dei fantastici proprietari e che con un po’ di impegno potremmo davvero creare un rapporto unico col nostro cane e di cui mai potremmo fare a meno. Tutto questo vuol dire Relazione che ha un unico sinonimo: Amore…



Gabriele

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lunedì 1 dicembre 2014

Lo smooth collie: il vero Lassie, ma con molto meno pelo. Intervista a Francesca Mussi

Facciamo conoscenza con il pastore scozzese a pelo corto, razza che nel nostro paese è molto meno conosciuta rispetto al più famoso pastore scozzese a pelo lungo. Intervistiamo quindi Francesca Mussi, titolare dell'affisso "della via francigena", allevatrice di questa splendida razza che ci aiuterà a scoprirla al meglio.



Ciao Francesca! Vorremmo innanzitutto ringraziarti per la tua disponibilità. La prima domanda mi sembra d'obbligo.. come ti sei avvicinata a questa razza meravigliosa, ma purtroppo decisamente poco conosciuta?
Grazie a voi per la possibilità di far conoscere questa indimenticabile razza che è lo smooth collie ossia il pastore scozzese a pelo corto. Io volevo un cane, anzi io volevo un “Lassie” fin da bambina, mi sono innamorata subito come tanti del cugino peloso tanti anni fa, ma purtroppo quando si è bambini si ha un tipo di percezione della realtà diversa dagli adulti. Quando ho raggiunto l'indipendenza dalla mia famiglia di origine, dopo 25 anni di attesa, avevo subito in mente di avere accanto me il tanto atteso beniamino a quattro zampe. Il problema è stato sceglierlo, perchè più vedevo la versione a pelo lungo del collie più la scintilla non si accendeva e non mi decidevo. Mio marito diceva che avevo il “circolo dell'indecisione” ossia, Lassie, pastore tedesco, nessun cane, cane fantasia e via a ricominciare con il Lassie. 

Questo periodo è durato un annetto, poi un bel giorno sfogliando un' enciclopedia l'ho visto e ho detto "non ci posso credere esiste!" e da li ho cominciato a cercare degli allevamenti in italia, sono andata a vederli e i primi smooth non mi sono piaciuti ma non mi sono arresa, e finalmente trovai i cani di Massimo Rebonato e mi sono innamorata. Poi purtroppo dopo qualche anno lui è venuto a mancare e abbiamo deciso di far conoscere questa razza agli italiani, portando avanti le sue idee sul miglioramento di questa razza.



E' certamente una razza molto meno diffusa rispetto al più blasonato cugino a pelo lungo. Ma oltre alla differenza di pelo, quali sono le caratteristiche che lo distinguono da quest'ultimo?
E' meno diffusa in Italia, basta scavalcare il confine, tipo Francia o Austria e non cè più "l'indovina chi " sulla razza in versione cinofila, anche se gli Italiani sono molto divertenti e hanno una fantasia incredibile: pensano di essere tutti esperti e cercano ogni volta di indovinare convinti di averci azzeccato! Diciamo che oltre al pelo, hanno più voglia di vivere, di relazionarsi con il proprio amico umano, sono meno sensibili dei cugini a pelo lungo e hanno una capacità straordinaria di attenzione, ma devi saperti conquistare il loro cuore, non hanno un bisogno psicofisico di muoversi, ma amano condividere delle attività insieme, con calma ed eleganza. La diffidenza verso gli estranei, la sua testardaggine, come la chiamano, esiste perchè con un collie non puoi usare la forza o metodi coercitivi altrimenti non si fiderà più di te, e la bellissima relazione che creano con i bambini è uguale in entrambe le razze.



Facendo sempre riferimento alla scarsa diffusione numerica dello smooth, questa potrebbe creare dei problemi dal punto di vista allevatoriale. Hai riscontrato difficoltà nel cercare di mantenere basso il coefficiente di inbreeding?
Quando decido un accoppiamento cerco sempre tenere basso il coefficiente di inbreeding. In genere è la salute e il carattere che mi fanno decidere per l'accoppiamento In Europa ci sono dei bellissimi soggetti, la difficoltà non è la distanza ma trovare il B2S, ossia Bello, Bravo e Sano tutto in un soggetto, perchè alcune nazioni tengono magari ad alcuni esami genetici, altri non li fanno, altri ancora li prevedono ma magari hanno un cane solo da mostrare e non da lavoro ed è questo che rende difficile il mio lavoro....ho le aspettative molto alte quando affido un cucciolo, lo so ma non posso rinunciare a bellezza, carattere e sanità e quindi facciamo molti km :), fortunatamente amo viaggiare! E poi lavorare (anche a livello amatoriale) con i miei soggetti mi consente di migliorare carattere e sociabilità dei cuccioli.



Lo smooth e l'attività sportiva. Curiosando in internet si trovano foto che mostrano la straordinaria versatilità di questa razza, che riesce a passare dallo sheepdog alla protezione civile, dalla pet therapy alle discipline del morso. Tu stessa pratichi agility e obedience con i tuoi meravigliosi cani. Quali sono le soddisfazioni che hai riscontrato e quali le difficoltà di percorso? Ci piacerebbe sapere in particolare quali sono le attenzioni che il conduttore deve considerare quando il suo smooth approccia una determinata attività.
Deve avere empatia perchè è una razza molto versatile, è vero, ma devi saperlo "leggere" molto bene e sapere quando fermarti e non pretendere troppo da loro. Mai in assoluto fare a braccio di ferro con loro, usare la forza o parole dure lo schiacciano molto, anche se ha una capacità di recupero più alta del collie a pelo lungo questo non deve assolutamente succedere e non bisogna approfittarsene. Gli stati d'animo in un conduttore sono cruciali, per questo dico sempre a chi ci viene a conoscere che non faccio cani per fare campionati mondiali e vincere coppette, sono cani per divertirsi insieme, per vivere a 360 ° il cane che è un animale sociale e vuole, oltre ai bisogni fisici, anche essere apprezzato per quello che riesce a dare. Bisogna sempre poi tenere a mente che sono molto intelligenti e le cose non vanno ripetute molte volte, tutto deve essere fatto con leggerezza e divertimento, ti deve sentire che lo ami, che per te lui o lei è tutto sia in gara sia in allenamento, perchè se tu non gli dai questo e continui a insistere, ad arrabbiarti con lui e gli manchi di rispetto, ecco, viene fuori il luogo comune su questa razza: "sono testardi". In realtà non si è capito molto del collie, dalla mia esperienza penso che lui una cosa non la fa per se stesso, la fa per il "noi" ossia tu e lui. Se tradisci la sua sensibilità più volte è molto difficile poi togliere gli eventuali errori perchè non ha più fiducia in te.



Per praticare attività sportiva un cane deve essere prima di tutto sano. Quali sono le patologie che colpiscono lo smooth collie?
Noi non abbiamo un pelo folto e non possiamo nascondere un difetto per esempio di costruzione quindi lo smooth è per come si vede. La selezione non è stata tanto selvaggia come per il cugino blasonato e così anche le patologie ereditarie come la displasia alle anche e ai gomiti, la CEA, la displasia renale giovanile (JRD) sono molto meno diffuse, però bisogna sempre allevare in un certo modo per preservare questa migliore condizione di sanità. Ad esempio la Cea è una malattia degenerativa, che significa? Significa che peggiora con il tempo, quindi quando si fanno i primi esami oculistici a un cucciolo di 40 giorni è molto probabile (nella nostra razza) che vada tutto bene, ma se l'accoppiamento è fatto con un genitore malato/ portatore e l'altro portatore è molto probabile che metà cucciolata sia malata e l'altra metà portatrice!
Ecco che quindi un esame più approfondito, genetico del Dna sui genitori e non solo la visita oculistica, deve essere un obbligo per chi decide di allevare, e i futuri proprietari non devono prendere troppo alla leggera questa loro scelta di prendere un cucciolo malato, perchè anche se non lo fanno riprodurre è sempre un cane malato e permettono con questa azione di continuare a indebolire la razza.





Reputi importante, ai fini della selezione, cercare di mantenere intatto l'istinto alla conduzione del bestiame?
Assolutamente si, non si può sradicare anni di storia, lo so che dalla civiltà rurale siamo passati alla civiltà cittadina e questo da un lato ha migliorato la vita dei nostri amati cani, perchè hanno un valore affettivo senz'altro più alto rispetto al passato, dato che erano reputati solo uno strumento di caccia, conduzione, guardia, ecc. ma abbiamo una responsabilità enorme nell'adattarli alla città. Devono infatti essere pronti ad affrontare a livello cognitivo e sensoriale un ambiente molto impegnativo. Non voglio dire che i cani, compreso lo smooth, non dovrebbero stare in città, ma voglio dire che ogni tanto dovrebbero fare i cani. Il cane non ha scelta, non decide dove andare ad annusare, anzi spesso purtroppo c'è la credenza che portarlo nello stesso luogo gli faccia bene... in realtà è come se noi leggessimo sempre lo stesso giornale tutti i santi i giorni, noioso no? Il cane ha un naso eccezionale e ha bisogno di sentire odori nuovi per rilassarsi e concentrarsi, si dovrebbe cercare il più possibile di portarlo nei boschi, nei parchi e a fare (...perchè no) un'esperienza sulle pecore o altro, lo arricchiremmo di esperienze importanti per la sua vita.




Il proprietario ideale dello smooth collie?
Riservato, leale, che ascolta e sa gestire le sue emozioni, che ha la capacità di capire e non giudicare questa sua sensibilità, che si mette in gioco , che è capace di imparare dai suoi errori ed andare avanti, che non abbia in testa l'autorealizzazione mediante vittorie di coppette del nonno ma abbia la voglia di vincere per loro stessi. 

Erica & Camilla - le sguinzagliate

Ringraziamo ancora di cuore per la disponibilità, la cordialità, e la passione trasmessa:

Francesca Mussi
smooth collie della via francigena

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lunedì 27 ottobre 2014

rescue, cani di razza da adottare

Abbiamo un blog parallelo a questo dove potete trovare molti cani di razza in adozione:
le sguinzagliate adozioni


- Alani alani rescue

- Amstaff pitbull & amstaff rescue italia

-Akita akita rescue

-'Australian Shepherd 'Australian Shepherd Rescue Italia

- Bassethound rescue center

- Bobtail progetto magico

- Boxer aiutami boxer rescue team
adotta un boxer per la vita

- Bulldog inglese rescue englishbulldog

-Border Collie Border Collie Rescue Italia

- Border Collie , Collie e razze simili Border's Angels & collie rescue 

- Bouledogue francese  rescue center

- Cane da montagna dei Pirenei e razze simili Rescue Montagna dei Pirenei Italia

- Cirneco dell'Etna Cirneco dell'Etna adozioni

- Doberman dobermanns angels

- Labrador labrador rescue page

- Levrieri GACI
european greyhound network

- Pastore maremmano abruzzese adotta un maremmano

- Mastino napoletano rescue center

- Pittbull pitbull & amstaff rescue italia

- Rhodesian ridgeback Rhodesian Ridgebacks club

- Rottweiler rottweiler rescue

- Siberian Husky siberian husky rescue
siberian husky rescue italia

(in costante aggiornamento)
Se siete a conoscenza di altre associazioni comunicatecele, saremo liete di aggiungerle alla lista!



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venerdì 24 ottobre 2014

I club di razza in Italia (in aggiornamento)

- Amici bassotto club  www.amicibassottoclub.it/
- Amici del Beauceron www.amicidelbeauceron.it/
- Associazione amatori del cane da pastore bergamasco win.pastore-bergamasco.net/index.htm
- Associazione italiana alpenlaedische dachsbracke  www.dachsbrackeitalia.com/
- Associazione italiana amatori dobermann www.ildobermann.it/
- Associazione italiana amatori levrieri afgani www.aiala.it/
- Associazione italiana pastori russi www.aipr.it/
- Associazione magyar vizsla club italiano www.vizslaclub.it/
- Associazione italiana nazionale chow chow www.clubitalianochowchow.com/
- Associazione tecnica amatori volpino italiano volpinoatavi.it/
- Bloodhound club d'Italia 
- Club bobtail Italia www.bobtailitalia.it/
- Boxer club d'Italia site.bcionline.it/
- Cao de agua club www.caodeaguaclub.it/
- Circolo del pastore maremmano abruzzese www.cpma.it/
- Circolo del piccolo levriero italiano www.circolodelpiccololevrieroitaliano.it/
- Circolo italiano bulldog www.bulldogitalia.it/
- Club amatori cani dei pirenei www.clubacp.com/
- Club amatori pastori belgi www.capb-club.com/
- Club amici dalmata www.clubamicidalmata.it/
- Club briards & amici www.briardseamici.it/
- Club cane lupo cecoslovacco www.clubcanelupocecoslovacco.it/

(in aggiornamento)

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sabato 16 novembre 2013

welsh corgi pembroke

Standard FCI

Altezza: dai 25,4 ai 30,5
Peso: per i maschi  10-12 kg
         per le femmine 10-11 kg

Per chi è adatto: è un cane da pastore, quindi scontato far notare che ha bisogno di attività fisica e mentale. è tuttavia un cane estremamente versatile: può restarsene tranquillo una giornata intera come può seguirvi in una bella passeggiata in montagna. E' un cane intelligente e volenteroso, quindi sarebbe consigliabile un proprietario intenzionato a condurlo in qualche sport cinofilo (occhio alla schiena però!). Non è adatto ai fautori della casa pulita a tutti i costi: durante la muta perde un sacco di pelo, inoltre non deve assolutamente essere abbandonato a sé stesso in un giardino, in quanto è un cane che desidera essere parte integrante della famiglia. Tuttavia è un cane pulito ed educato, che si adatta perfettamente anche alla vita in appartamento (attenzione alle scale).

Cure e mantello: il mantello non necessità di particolari cure; basterà spazzolarlo regolarmente per non avere problemi. La varietà fluffy (non ammessa dallo standard) ha un pelo più lungo, ma comunque non impegnativo. E' buona norma pulire le orecchie quando queste si sporcano, anche se non necessitano di particolari cure. Una certa attenzione va' data agli occhi, che devono essere puliti con cura nel caso presentassero crosticine o bavette.

Salute: essendo cani con le zampe corte e il dorso molto lungo bisogna prestare particolare attenzione alla schiena, evitando di sottoporla a sforzi successivi; meglio evitare di fargli fare troppe scale e per loro il sovrappeso potrebbe essere rischioso.
Le patologie oculari sono atrofia progressiva della retina (PRA), displasia della retina, la persistenza della membrana pupillare (PPM) e la cataratta;
Vi è poi la mielopatia degenerativa (DM) è una patologia del midollo spinale e porta progressivamente alla paralisi degli arti posteriori.
La malattia di VonWillebrand è una malattia emorragica ereditaria causata da un difetto genetico che determina un'anomalia quantitativa, strutturale e funzionale del fattore di Willebrand; 
La displasia all'anca è uno sviluppo anomalo dell'articolazione dell'anca che porta gradualmente la testa del femore a dislocarsi dalla cavità acetabolare.


Carattere: è un cane allegro e vivace, un'instancabile compagno di giochi anche per i bambini (purchè educati); hanno un bel caratterino e sanno far valere le loro ragioni


Attitudini: per secoli ha svolto il compito di conduzione del bestiame, e ancor oggi molti soggetti mantengono inalterato l'istinto del cane da pastore.


N.B. in questa pagina si è cercato di scrivere per quanto possibile le caratteristiche della razza; va' però ricordato che ogni soggetto è a sé e che può presentare delle differenze con le caratteristiche descritte nella scheda.

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